P. Vocazionisti

Casa di Preghiera S. Michele

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Uno Spirito nuovo aleggia sulla Congregazione dei Padri Vocazionisti:
il 29 luglio 2000, P. Ludovico Caputo S.D.V., viene eletto Padre Generale

"Mi sono fatto servo di tutti per guadagnare il maggior numero... Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno. Tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe con loro" (1 Cor 9,19. 22-23).Padre Ludovico.gif (53088 byte)

Il 29 luglio u.s., lo Spirito Santo, ha operato "grandi cose" per la Congregazione dei Padri Vocazionisti: ha avuto luogo il XII Capitolo per eleggere l’attuale Superiore Generale. Tutti i Padri Capitolari sono stati concordi nell’affermare che è stato un momento di grazia memorabile. Da questo Capitolo è risultato eletto, Superiore Generale, P. Ludovico Caputo S.D.V.

P. Ludovico è un sacerdote pieno di grandi virtù, capace di insegnare, con la propria vita, la vita di Cristo Gesù. Instancabile uomo di Dio ha sempre dato esempio di saggezza e umiltà facendo "grandi sacrifici per l’Amato".

Per grazia di Dio ho avuto il privilegio di essere suo amico e compagno di cammino dai tempi del liceo e ho avuto modo di sperimentare la sua profonda fede e il suo fervente zelo per il Vangelo. P. Ludovico, degno figlio spirituale di Don Giustino, ha investito tutte le sue forze nella ricerca e cura delle vocazioni. Fin da ragazzo, prima in Italia e poi negli Stati Uniti, ha rappresentato, per me e per tanti nostri confratelli sacerdoti, il vocazionista esemplare: sempre pronto a dare senza mai chiedere! Egli ha sempre vissuto imitando, in tutto, il nostro amatissimo Padre Fondatore, tanto che, spesso, per mezzo suo, ho avuto l’impressione di rivederlo fra noi incoraggiandoci e stimolandoci per la costruzione del Regno dei cieli. Sono sempre stato convinto, fin dal giorno in cui ho conosciuto il Rinnovamento Carismatico, che Don Giustino era un carismatico autentico e addirittura potrebbe esserne il precursore, il Giovanni Battista del ventesimo secolo!

Egli scrisse per lo Spirito Santo le pagine, forse, più liriche di tutti i mistici, perché ne era veramente "amante" , ed invitava tutti ad abbandonarsi a lui per farsi santi. Scriveva: "Se ci si abbandona allo Spirito di Dio si è rapiti dalla materia al cielo, dalle tenebre alla luce...: si è animati da vita divina, si è resi figliuoli e fratelli e sposi di Dio!...". Si può affermare che Don Giustino era carismatico perché ricevette doni e carismi dello Spirito al quale affidò interamente la sua vita.

Ancora scriveva: "Dio ci ha creati per darsi a noi! E si dà a noi unendoci a Sé. Ecco il nostro fine. Sto in questo mondo innanzitutto per la maggiore glorificazione di Dio Trinità... poi per la maggiore cooperazione alle divine operazioni e specialmente alla santificazione universale, servendo alla missione dello Spirito Santo in me stesso e nel prossimo. Devo quindi tendere ai maggiori gradi della santificazione, nell’Unione Divina con la Santissima Trinità, e aiutare ogni anima a coltivare la Divina Unione con la SS. Trinità. Quando è finita la vita senza raggiungere la Divina Unione, s’è perduta la vita".

Egli si guardava bene dall’insegnare senza praticare. Chiunque aveva modo di ascoltarlo rimaneva innamorato della SS. Trinità e di Gesù Eucaristia che non tralasciava mai di visitare più volte al giorno. Gesù era l’Amico e il confidente. A lui, Padre Ludovico, si è sempre ispirato, facendolo rivivere nel suo cuore e nel cuore di quanti incontra.

Quale giubilo per la nostra Congregazione e per il Rinnovamento Carismatico Servi di Cristo Vivo rivivere la freschezza dei doni e dei carismi del nostro amato Venerabile Don Giustino Maria Russolillo!

Quale dono ci ha fatto il Padre suscitando come nostra guida P. Ludovico imitatore di Don Giustino, servo del Dio vivo.

A Gesù tutta la gloria! A noi il compito di pregare per sostenere, nel suo "NON FACILE" ministero e apostolato, questo caro amico e fratello.

Profilo biografico

P. Ludovico Caputo, il 29 luglio 2000, durante il XII Capitolo Generale dei Padri Vocazionisti, tenutosi a Siculiana Marina, è stato eletto Superiore Generale della Società Divine Vocazioni. E’ così divenuto il 4° successore del Venerabile Giustino M. Russolillo, Fondatore della Congregazione. Nato da Bartolomeo e Antonia Caputo a Cassano Irpino il 3 Marzo 1941, P. Ludovico, è il nono di 11 figli. Il 15 settembre 1953 entrò nel vocazionario di Pianura-Napoli dove ebbe la gioia di conoscere il santo Fondatore della Congregazione Società Divine Vocazioni: il Venerabile P. Giustino M. Russolillo. Emise i suoi voti religiosi nella suddetta Congregazione il 29 ottobre 1959. Studiò teologia, fino al baccalaureato, presso la Pontificia università S. Luigi in Napoli presso i Padri Gesuiti e due mesi più tardi venne inviato dai Superiori, con il suo confratello P. Michele Vassallo, negli Stati Uniti per unirsi al primo nucleo di sacerdoti Vocazionisti della missione lì fondata. Terminò i Suoi studi teologici nel Seminario del Terzo Ordine Regolare dei Padri Francescani in Loreto-Pensilvania. Fu ordinato sacerdote a Newark il 27 maggio 1967.

Pur lavorando come parroco associato nella Chiesa di St. James in Penns Grove, New Jersey, continuò i suoi studi presso l’università di Glassboro, New Jersey, dove, nel 1971 conseguì la licenza in Educazione. Insegnava italiano e spagnolo nelle scuole medie di Penns Grove, New Jersey e latino e spagnolo nelle scuole medie di Carney’s Point, New Jersey. Nel mese di Agosto 1973 venne trasferito a Newark dove lavorò come parroco associato nella Chiesa del Perpetuo Soccorso. Nello stesso periodo insegnava anche inglese nelle scuole medie di Webster.

Nel 1977 fu nominato amministratore - economo della parrocchia S. Michele e preside delle scuole elementari e medie omonime.

Dal 1974 al 1994 ha servito l’esercito americano come tenente colonnello conseguendo diversi riconoscimenti e decorazioni militari. Il 1 giugno 1989 fu eletto parroco della Chiesa di S. Michele in Newark dove è rimasto fino al giorno della sua elezione a Padre Generale. Nel 1995 realizzò il sogno di ristrutturare ed ingrandire la Casa canonica, sede della comunità religiosa dei Padri Vocazionisti. Il 7 febbraio del 1999 inaugurò il terzo piano delle scuole, fatto costruire per aumentare il numero degli studenti (circa 2000) delle scuole elementari e medie e dare opportunità ai giovani di poter avere una imponente biblioteca, un buon laboratorio informatico e un ottimo studio musicale. Ha pubblicato, in inglese, la vita del Fondatore della Congregazione e ha tradotto molti dei suoi scritti come "Il Devozionale" e "L’Ascensione". Nel 1985 incominciò a visitare la Nigeria con il desiderio di crearvi una missione vocazionista. Dopo alcune esplorazioni, nel 1991, il suo sogno diventò realtà. Accompagnato dal confratello, P. Michele Vassallo, si recò in Nigeria per aiutare alcuni giovani nigeriani desiderosi di consacrarsi al Signore. Questi ultimi furono destinati alcuni in Italia ed altri negli Stati Uniti dove furono aiutati a formarsi per conseguire il sacerdozio, ritornare in Nigeria ed aprire la prima missione vocazionista. Più tardi aiutò ad acquistare il terreno e a costruirvi un Vocazionario (così vengono definiti i seminari dei Padri Vocazionisti) nella città di Operanadim, Imo State. Il Suo amore per le vocazioni lo spinse fino a Trichur, Kerala in India dove aprì un altro seminario. Nel periodo in cui fu parroco della Chiesa di S. Michele, fu eletto per ben due volte vicario foraneo del Nord di Newark e fin dal 1977 fu anche Superiore della Comunità Vocazionista di Newark. Inoltre è stato, per 12 anni, segretario ed economo della Delegazione Vocazionista degli Stati Uniti.

Al carissimo nuovo eletto Generale, Padre Ludovico Caputo, tutti i fratelli del Rinnovamento Carismatico Servi di Cristo Vivo, i loro gruppi di preghiera, uniti alla Comunità della Casa di Preghiera S. Michele, formulano i più fervidi auguri di un fecondo apostolato con frutti abbondanti di sante vocazioni.

I VOCAZIONISTI

I Padri, i Fratelli e le Suore Vocazioniste (Società Divine Vocazioni - SDV) sono due congregazioni religiose fondate a Napoli - Pianura nel 1920 dal Servo. di Dio D. Giustino Russolillo, morto il 2-8-1955. Dio Trinità ci ha chiamato alla vita, alla fede in Cristo Gesù perché ci vuole santi e il suo amore si effonde in noi mediante lo Spirito Santo e Santificatore. Il sacerdote è ambasciatore e collaboratore dello Spirito Santo". "É il ministro di Dio nel fare i santi". Per questo D. Giustino fonda le Congregazioni vocazioniste, che hanno come missione (carisma dello Spirito) il servizio gratuito delle vocazioni per la santificazione universale. I Vocazionisti si impegnano nelle parrocchie, istituti, gruppi, missioni. Ma l'opera centrale e caratteristica è il VOCAZIONARIO dove si accolgono e si educano gratuitamente, nella pietà e nello studio, quanti mostrano segni di vocazione alla vita consacrata. Attualmente essi sono in Italia, in Francia. Stati Uniti, Brasile, Argentina, Nigeria, Filippine ed India. Ognuno a qualsiasi ora della vita, può sentire la chiamata di Dio a svolgere un ministero, a seguirlo... sarà benvenuto tra i Vocazionisti! Vuoi essere anche tu un Vocazionista? Si può essere Vocazionisti anche nel mondo, anche sposati... Vieni, unisciti a noi! C'è un posto, una vocazione anche per te! Se Dio ti chiama, chiamaci!

SPIRITUALITA' VOCAZIONISTA

I Padri, i Fratelli e le Suore Vocazioniste vivono in comunità e fanno i voti di povertà, castità e ubbidienza.

La santa Chiesa, la santa Famiglia e la Divina Trinità sono centro e asse della Società Divine Vocazioni il vocazionista lavora nella Chiesa, con la Chiesa e per la Chiesa, e imita la santa Famiglia nelle relazioni di anima figlia, anima-sposa, anima-madre di Dio Trinità.

Lo spirito del vocazionista verso il Signore Dio è quello di una vivente immagine e somiglianza di Lui e di una personale relazione di amore con Lui, mediante la docilità alle ispirazioni divine controllate e approvate dalla Chiesa.

Verso il prossimo è quello dei servo umile, fedele e affezionato che, in ogni ministero, si fa tutto a tutti, vivendo l'insieme delle note dei buon servo. sparse nella Rivelazione dell'Antico e dei Nuovo Testamento, per tutti unire al Signore come veri religiosi di Dio.

AMMISSIONE E FORMAZIONE

  1. AMMISSIONE
    bulletI candidati che chiedono l'ammissione nella Societa' delle Divine Vocazioni devono avere un desiderio molto vivo di servire il Signore e il Suo popolo.
    bulletDevono avere la capacita' e l'inclinazione a lavorare nel ministero vocazionale.
    bulletDevono aver completato almeno la Scuola Secondaria (High School).
    bulletDevono godere di buona salute, devono essere battezzati e confermati nella Chiesa Cattolica e liberi da impedimenti canonici.
  2. FORMAZIONE
    bulletCompletato il processo di ammissione, il richiedente puo' essere accettato in Comunita' come "candidato".
    bulletDopo un breve periodo, comincia il "postulantato" (pre-Noviziato).
    bulletSegue poi un anno di Noviziato, che si conclude con l'emissione dei voti temporanei di poverta', castita' e ubbidienza per un anno. Questi voti saranno rinnovati ogni anno per tre anni, segue poi la professione perpetua.
    bulletI Candidati al Sacerdozio devono conseguire un diploma in un College e poi devono frequentare per quattro anni gli studi teologici prima dell'Ordinazione.

    IL VOCAZIONARIO

    "Il Vocazionario e' una casa religiosa dove, in uno spirito di preghiera e di studio, educhiamo e guidiamo, senza ricompensa, i candidati che vogliono consacrarsi a una vita di servizio per il Signore, ma non sono ancora bene orientati se entrare nel clero diocesano o in una congregazaione religiosa".

    Percio' il Vocazionista, nel suo lavoro quotidiano, nelle scuole o nelle parrocchie o nelle missioni, ed in qualunque esercizio del suo ministero, dara' al suo apostolato questa speciale dimensione, di ricercare e identificare i giovanetti con i segni di una speciale chiamata a una vita di santita' personale e di servizio alle altre anime, e guidarli verso il Vocazionario, per una piu' esatta valutazione e irrobustimento della loro vocazione.

    Nel Vocazionario i Candidati studiano, pregano e si applicano prima a discernere l'autenticita' della loro chiamata, sotto la guida dei Padri Vocazionisti; intanto vengono piano piano introdotti in una conoscenza e stima adeguate del servizio al Signore nel clero diocesano o in una congregazione religiosa.

    Quelli che continuano a mostrare segni di vocazione, vivendo nel Vocazionario, hanno possibilita' di capire bene la differenza tra clero diocesano e religioso, e di comprendere un poco il carisma delle piu' importanti Congregazioni Religiose. Quando un candidato ha fatto la sua decisione finale, sara' aiutato dai Padri Vocazionisti a entrare in contatto con la Diocesi o la Congregazione scelta, e sara' presentato e raccomandato ai nuovi Superiori.

    Quelli che scelgono di unirsi ai Padri Vocazionisti, ne faranno regolare domanda e seguiranno il  cammino di formazione.

DON GIUSTINO M. RUSSOLILLO

Verso se stesso é quello della quotidiana conversione al vangelo, nel silenzio di tutto il suo essere nella multiforme oblazione di sé al signore, per essere tutto assorbito nella sua gloria, amore e volontà. La S. famiglia rivive anche nel saluto di tutta la famiglia vocazionista: Gesù Maria e Giuseppe; il Vocazionista, al servizio delle vocazioni per la santificazione universale è Il servo dall'anima sposa". egli nella Chiesa, per la S. famiglia, è in cammino verso la SS. Trinità.

"Servendo alla missione dello Spirito Santo in me stesso e nel prossimo, devo aiutare a coltivare la Divina Unione con la SS. Trinità". Questa fu la vocazione e la missione di Don Giustino M. Russolillo, della SS. Trinità. Nacque a Pianura di Napoli il 18-1-1891; fu ordinato sacerdote il 20 settembre 1913, a Pozzuoli. Egli è convinto "nel Signore" che: Il nostro fine è l'Unione Divina". Per questo si consacra "alla santificazione universale, e per essa ci vogliono i Sacramenti e il ministero dei sacerdoti e dei Santi". Fonda così la Società Divine Vocazioni, i Padri e le Suore Vocazioniste, perché dando sacerdoti e santi al mondo ognuno sia aiutato a rispondere alla vocazione, alla vita, alla fede, alla santità. D. Giustino diventa l'asceta della vita attiva", "anima Sposa della Trinità". Entra nel gaudio eterno il 2-8-1955. Egli ci ricorda: "Siate santi!".

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Don Giustino è venerabile

La Chiesa riconosce le sue virtù eroiche

"Solo la santità vale, fatevi santi": Furono queste le ultime parole, quasi testamento spirituale, che Don Giustino, con un filo di voce ed uno sguardo dolce e accorato, rivolse ai suoi figli, stretti intorno a lui in un ultimo, ideale, struggente abbraccio, in quell'indimenticabile 2 agosto 1955. In vita Don Giustino voleva emulare i grandi Santi e chiedeva al Signore i doni ed i segni di Filippo Neri, Francesco d'Assisi, Teresa d'Avila, Caterina da Siena, Antonio Maria Claret, per il suo bene ed a confusione dello spirito del male; ma in punta di piedi, senza spettacolarità: "Che nessuno altro se ne avveda, né prima né dopo la mia morte. Sono contento che non si sappia nemmeno in cielo, poiché Tu puoi farlo in modo che solo Te e io 1o sappiamo. Anzi, che nemmeno io stesso me ne avveda nel tempo e nell'eternità purché Tu me lo conceda e io riesca di maggior gloria Tua, perché veramente voglio darti onore e sforzarmi di piacerti! ... " (G. Russolillo, Spiritus Orationis pag. 178). Vaticano, 18 dicembre 1997: il Pro-Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Mons. Alberto Bovone, dialogando con il Direttore Generale traccia di Don Giustino questo profilo: "Che nobile figura di sacerdote, che uomo umile, tutto proteso a compiacere Dio. Oggi giustamente la Chiesa ne riconosce le virtù eroiche Pochi minuti dopo giunge il S. Padre, Giovanni Paolo II, che solennemente riconosce le virtù eroiche di Don Giustino e di altri nove servi di Dio. Alla sua presenza vengono anche letti e promulgati i decreti riguardanti un miracolo attribuito, rispettivamente, all'intercessione di cinque Venerabili servi di Dio. Che giunga quest'ora anche per Don Giustino! Affretteremo questo giorno se, come lui, facciamo spesso memoria di una Parola di vita: "Siate Santi perché Io sono santo".

Don Giacomo Capraro S.D.V. (postulatore)

Sito ufficiale dei Padri Vocazionisti (in quattro lingue)

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