Un Santo non muore! Dai Santi, e prima da Cristo, deriva la vita che non muore. Morì Gesù e dal suo sepolcro fiorì il cristianesimo. "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto." (Gv 12,24). Quanto vera è questa parola se pensiamo ai grandi Santi come S. Benedetto, S. Francesco, P. Pio..., quanti frutti dopo la loro morte! Che splendido sacerdozio! Quale fecondità nel suo ministero; così come S. Paolo, anche padre Emiliano si è fatto strumento nelle mani del Signore per partorire alla fede migliaia di figli di Dio. Di certo il SIgnore nel riceverlo presso il suo trono gli avrà detto: "Bene servo buono e fedele, sei stato fedele nel poco ti darò autorità su molto, prendi parte alla gioia del tuo Signore" (Mt 25,21). Del resto anche qui sulla terra egli è vissuto, con la semplicità di un fanciullo, nella gioia dei salvati ed in essa ha trascinato il gregge che di volta in volta, in ogni angolo della terra, il Padre gli affidava. Per la Comunità dei Servi di Cristo Vivo, che ha fondato, ha composto una preghiera per ogni giorno della settimana attraverso la quale ci ha insegnato a pregare per coltivare lamore, la riconoscenza, la speranza, per essere resi capaci di unirci allincessante preghiera sacerdotale di Cristo e di perseguire la giustizia e lunità; perché lintera famiglia dei figli di Dio manifesti al Padre la propria Adorazione filiale. Padre Emiliano, come ogni buon Servo di Cristo Vivo, fedele nella recita quotidiana di questa preghiera, martedì 8 giugno ha così pregato: "Signore nostro Gesù Cristo, uniti a te vogliamo dar grazie al Padre per il dono della fede e per i tanti favori che ci elargisci ogni giorno. Donaci la semplicità del bambino per riconoscere le meraviglie che Dio ha fatto in noi e a vivere nella gioia dei salvati. Desidero oggi, rinnovare la mia fedeltà ai voti battesimali. Come la Vergine nel suo Magnificat, e in unione ad Essa, desidero cantare la gloria di Dio per mezzo del mio apostolato. Ti prego per tutti quelli che lavorano al servizio della Chiesa, perché perseverino nella loro missione di inviati di Dio. Cuore di Gesù, dalla cui pienezza tutti abbiamo ricevuto, abbi pietà di noi." Consideriamo questa preghiera il suo testamento spirituale e ci sentiamo spronati a lavorare per il Signore, con crescente impegno, sicuri del potente sostegno che ci verrà dalla sua intercessione. VIAGGIATORE INSTANCABILE Parole e musica di Lupita Tavarez- Saltillo (Messíco)25 Aprile 1999
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