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Casa di Preghiera S. Michele |
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LE RIUNIONI DI PREGHIERA nel RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO (Liberamente tratto dal libro omonimo di p. Michele VASSALLO)
Nell'accingervi a pregare, vigilate perché, come ci dice San Pietro, "il vostro nemico, il diavolo, si aggira come leone ruggente in cerca di chi divorare", sempre pronto a distogliervi dalla FONTE di ogni bene, a distrarvi dalla vera preghiera che vi consente di entrare in COMUNIONE con Dio attraverso l'unità coi fratelli. ... Chiedete agli Angeli custodi di proteggervi, nel tempo della preghiera, da ogni tentazione. ACCOGLIETEVI l'un l'altro con affetto, consolidate vicendevolmente la fiducia nella PRESENZA di Gesù, reale per la Sua FEDELTA'; chiedete a Maria di pregare con voi e per voi. Offrite a Gesù i fratelli e sorelle assenti, deponete ai piedi della Sua Croce le sofferenze che conoscete. Sappiate che mentre pregherete i vostri cari defunti potranno essere con voi nella COMUNIONE DEI SANTI. In ogni incontro... "trasformatevi, rinnovando la vostra mente, per poter DISCERNERE la volontà di Dio" (Rm 12,1-2) Per prima cosa LODATE Dio per quello che Egli É ... Amore, Misericordia, Onnipotenza, Operatore di prodigi ... RINGRAZIATELO per quello che Egli opera ed opererà in voi ed intorno a voi. INVOCATENE l'azione trasformante, potente, totale in voi: chiedete con fiducia che il Padre vi mandi il Suo Spirito. Sotto l'azione dello Spirito qualcuno potrà proclamare una Parola suggerita da Dio; altri potranno essere spinti a recitare un Salmo, ad invitarvi a recitarlo insieme, a CANTARE al Signore ... Un tempo di SILENZIO consenta alla PAROLA di Dio di penetrare più profondamente in ciascuno. Fate tesoro di questo SILENZIO colmo dell'AMORE di DIO. ACCOGLIERE con riconoscenza la manifestazione dei CARISMI che il Signore può offrire al Gruppo tramite qualche fratello o sorella ... aprite il vostro cuore a Dio ed a Lui, che è il DONATORE, rivolgete lo sguardo del vostro cuore ed ogni gratitudine. Può darsi che il Signore doni ad alcuni la volontà di condividere una TESTIMONIANZA su ciò che Egli ha operato con la PAROLA appena ascoltata o in altri momenti della vita ... lo faccia con SEMPLICITA', con GIOIA e FORZA, concentrandosi sull'azione del Signore. Se vi sarà un insegnamento CARISMATICO, ESORTATIVO, CREATIVO, denso della personale esperienza di Cristo vivo, della saggezza della CHIESA, della NOVITA' dello Spirito Santo, nell'ascoltarlo proponetevi fermamente di METTERLO IN PRATICA; pregate perché il Signore illumini CHI VI PARLA e dia a voi la VOLONTA', la FORZA e la PERSEVERANZA per conformarvi a quanto il Signore stesso vi chiede. PREGATE poi per tutti i malati, i soli, i lontani, i deboli ed i tristi; pregate per i defunti; pregate per I NEMICI, perché così ci ha detto il Signore; PREGATE E PERDONATE poiché, insieme alla LODE, il PERDONO è tra i più potenti strumenti di cui il Signore si serve per guarirci. CHIEDETE al Padre che, anche per mezzo vostro, la SPERANZA, LA FIDUCIA e L'AMORE di Dio raggiungano ogni bisognoso. La vostra preghiera sia UNANIME, ricca della RICCHEZZA di OGNUNO, segno del COMUNE desiderio di essere ASCOLTATI ed ESAUDITI; pervasa dalla FEDE che viene dall'ESPERIENZA della FEDELTA' di Gesù vivo, che è sempre CON NOI. E quando siete riuniti, siate pronti, in ogni momento, a CANTARE al Signore sotto l'impulso dello Spirito Santo! La conduzione di un Gruppo di Preghiera è assunzione di RESPONSABILITA': davanti a Dio e davanti agli uomini. L'animatore deve essere consapevole che tale responsabilità gli incombe in ogni momento della sua vita. Poiché ogni RIUNIONE costituisce un'IRRIPETIBILE OCCASIONE di esperienza e condivisione della GRAZIA di DIO, deve essere preparata nella PREGHIERA. Ma anche nei giorni che intercorrono tra una riunione e la successiva chi conduce un Gruppo di preghiera deve essere pronto a dare la propria testimonianza di "APPARTENENZA a CRISTO", di fedeltà a quanto professato durante la preghiera. L'animatore non deve imporsi al Gruppo, deve essere manifestamente SCELTO DAL SIGNORE. Egli dovrà avere: - RETTA INTENZIONE: il suo unico obiettivo deve essere SERVIRE CRISTO, PER LA GLORIA DEL PADRE... "Esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non per forza, ma volentieri, secondo Dio; non per vile interesse, ma di buon animo; non spadroneggiando sulle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge." (1 Pt 5,1-4) - CAPACITA': se il Signore ha autenticamente SCELTO un animatore gli avrà donato i TALENTI necessari per questo suo compito: l'animatore però deve SAPERLI e VOLERLI AMMINISTRARE, per amore del Suo Signore. Dovrà avere una solida fede sorretta da una formazione fondata sull'ESPERIENZA della PAROLA, sulla conoscenza del Magistero e l'Amore per la CHIESA ed anche dovrà avere la disposizione d'animo di condividere tale ricchezza con umiltà, coerenza e decisione ... "Senza frode imparai la sapienza e senza invidia la dono, non nascondo le sue ricchezze. Essa è un tesoro inesauribile per gli uomini; quanti se lo procurano si attirano l'amicizia di Dio, sono a Lui raccomandati per i doni del suo insegnamento" (Sap 7,13-14) Nella conduzione della preghiera léquipe di animazione dovrà essere sollecita ed attenta a cogliere ogni indicazione dello Spirito, poiché E' LO SPIRITO che DIRIGE la preghiera e assicura che essa giunga al PADRE. La riunione deve avere uno svolgimento equilibrato, devono essere evitate le "perdite di tempo", esercitando una caritatevole autorità ... "Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza .." (1 Pt 3,15-16). Si dovrà cercare di spronare i più timidi ad una maggiore partecipazione personale, aiutandoli, eventualmente, con il chiedere loro di leggere un salmo o una preghiera, in modo che acquistino il "coraggio" di parlare. I più esuberanti dovranno essere caritatevolmente educati a lasciare più spazio agli altri. Quanto all'esercizio dei carismi, che dovranno essere umilmente e serenamente chiesti al Signore, attesi con fiducia ed accolti con riconoscenza, si dovrà porre ogni attenzione PASTORALE affinché il Gruppo e la Comunità Parrocchiale in cui il Gruppo è inserito ne siano realmente edificati, traendone quella utilità a cui Dio li ha preordinati. Si presterà attenzione perché ognuno dei canti scelti ed eseguiti nel corso della riunione corrisponda al clima della preghiera del momento. Avviandosi alla conclusione della riunione è bene che il moderatore principale, ripercorrendo lo svolgimento dell'incontro, mostri al gruppo l'opera che il Signore ha compiuto in quel giorno ne richiami le esortazioni e la "consegna" per la settimana. Léquipe di animazione poi, dopo ogni riunione, si interroghi sui frutti, li offra a Dio, e chieda allo Spirito di illuminare i punti d'ombra che possono essersi verificati. Si presti ogni cura alla COMUNIONE tra il Gruppo di preghiera e la Comunità Parrocchiale, ci si confronti spesso con il Parroco e i suoi collaboratori. Se qualcuno del Gruppo esercita dei ministeri nella Parrocchia léquipe di animazione faccia in modo che il Gruppo lo SOSTENGA con la preghiera. Se, come è molto probabile, si ricevono confidenze si abbia la massima DISCREZIONE, affidando tutto al Signore, chiedendo con fiducia e perseveranza, che sia Lui ad illuminare e guarire le situazioni di sofferenza o di scandalo, trasformandole per la Gloria del Padre. "Tutto si compia in modo da edificare." (1 Cor 14,26) "... organizzando così i santi per compiere l'opera del ministero, per l'edificazione del Corpo di Cristo." (Ef 4,12) |